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Ma c’è di più. Crediamo che per suscitare emozioni sia indispensabile ascoltare con pazienza ciò la terra ha da dire. E’ una passione che si tramanda di generazione in generazione, il filo rosso che lega da 50 anni quanti vi hanno dedicato competenze, tempo e fatica.
Tempo e dedizione scandiscono le fasi di trasformazione del grappolo, raccolto a mano con grande delicatezza e rispetto, perché il vino si fa innanzitutto in vigna. Dalla pressatura soffice, alla vinificazione termo controllata, fino alla lunga permanenza su lieviti fini; il tutto con il minimo impiego di solfiti. Ci piace pensare che il vino così ottenuto sia un contributo importante per il piacere del nostro consumatore, perché la qualità è il nostro punto di partenza e la passione ci spinge oltre. Vogliamo guardare sempre un passo avanti a noi, senza dimenticare da dove siamo partiti. Il vino è senza dubbio tradizione, ma anche innovazione.
Tutto questo ci ha portati a cercare esperienze sensoriali in grado di sorprendere, interpretazioni originali di sapori che affondano radici profonde nel territorio d’origine. Il risultato finale è descritto in poche parole essenziali: gentilezza, gradevolezza, personalità forte, elegante e raffinata.
L’obiettivo si articola in questi punti:
• 2008
Impianto di nuovi vigneti dopo attenta analisi dei caratteri fisico-chimici del suolo.
L'Azienda ha optato per scelte varietali, clonali e di portinnesto che garantissero la massima espressione del terroir e il maggior adattamento possibile del vitigno all’ambiente.
Questo obiettivo è stato perseguito anche attraverso la riduzione degli apporti nutritivi al vigneto (concimazioni), instaurando di fatto un
• 2011 L'Azienda adotta un sistema di distribuzione dei fitofarmaci per il totale recupero del prodotto non giunto al bersaglio. Qualsiasi inquinamento da prodotti impiegati per la difesa, sia atmosferico che terrestre, è di fatto annullato.
• 2013 L'Azienda entra a far parte del progetto Tergeo dell’Unione Italiana Vini. Aderisce alle linee di difesa previste dal disciplinare di produzione integrata delle regioni Veneto e Friuli in materia di utilizzo sostenibile dei pesticidi, con l’esclusione di alcuni principi attivi tipo Mancozeb e Folpet (direttiva 2009/128 CE).
In evidenza
• Recuperiamo e reintegriamo nel ciclo
• Pratichiamo lavorazioni meccaniche dei suoli per conservare la loro struttura e mantenere un ambiente ospitale per gli apparati radicali.
• Raccogliamo le nostre uve solo a piena maturazione per ridurre al minimo gli interventi nella successiva fase di vinificazione.
• Di conseguenza, è stato ridotto l’impiego di anidride solforosa in fase di fermentazione, prediligendo i lieviti autoctoni e valorizzando maggiormente le potenzialità delle uve.
Conclusioni
Il nostro impegno è speso nella conservazione delle caratteristiche del terroir e nella valorizzazione dei suoi fattori produttivi. Crediamo in una viticoltura meno impattante e più “agronomica”, basata sull'interazione armonica con la natura, nel rispetto delle generazioni future.